Consulenza psicologica

La consulenza psicologica è un processo volto alla individuazione, definizione e soluzione di problemi specifici e circoscritti in ambito psicologico.
La persona che può beneficiare di una consulenza psicologica è dotata di una buona struttura di personalità, ma si trova ad affrontare una difficoltà contingente e ritiene di non disporre, al momento, di tutte le risorse necessarie a comprenderla e a superarla. Il tipo di difficoltà incontrata può essere di vario tipo: può essere una difficoltà legata ad un contesto relazionale (di coppia, familiare, amicale), ai cambiamenti di situazioni di vita (crescita dei figli, cambiamenti nel contesto lavorativo), o ad altri eventi per i quali la persona desidera essere aiutata a raggiungere una soluzione mirata, specifica per il problema. Frequentemente la consulenza evolve in un percorso di sostegno psicologico volto appunto a sostenere l’individuo nell’affrontare le difficoltà individuate con modalità nuove  e più efficaci. 

Psicoterapia

La psicoterapia è un percorso di cura che mira alla soluzione del sintomo psicologico (ansia, depressione, disturbi psicosomatici etc.) e al miglioramento della qualità della vita. La psicoterapia è indicata quando la sofferenza è radicata all’interno della persona e coinvolge diversi aspetti della vita oppure quando il disagio è marcato e duraturo. E’ un processo interpersonale orientato al cambiamento.

Le psicoterapie hanno caratteristiche diverse a seconda dell’orientamento teorico del terapeuta, alcune si focalizzano principalmente sulla storia e sul passato del paziente, altre sui suoi attuali comportamenti, altre ancora sulle relazioni interpersonali.  La mia formazione sistemica mi porta a ad utilizzare un approccio orientato alle relazioni, ma integrato con altre modalità  provenienti a volte anche da altre discipline.

Obiettivo generale è sempre la risoluzione o riduzione del disturbo ma anche la crescita personale ed una più approfondita conoscenza di sé. 

Si tratta di un percorso di media durata spesso con cadenza settimanale.

Psicoterapia E.M.D.R.

E.M.D.R. è l’acronimo di Eyes Movement Desensitization Reprocessing, cioè desensibilizzazione e rielaborazione tramite i movimenti oculari, in particolare di esperienze traumatiche o comunque destabilizzanti.

E' un metodo clinico e terapeutico diffusosi a partire dal 1987 prima negli Stati Uniti e successivamente in Europa. Si tratta di un metodo che cura i traumi psicologici, cioè le “ferite dell’anima” intese come eventi che alterano il consueto modo di vivere e vedere il mondo.
Inizialmente veniva utilizzato per curare i gravi traumi psicologici di persone sopravvissute a catastrofi naturali, guerre, abusi, violenze fisiche, incidenti, e successivamente è stato efficacemente provato anche con persone che hanno vissuto “piccoli” traumi ( eventi disturbanti relativi alla sfera interpersonale) e che manifestano problematiche più comuni come, ad esempio, fobie e disturbi di ansia in generale, depressione, lutti (specie se improvvisi), disturbi alimentari, malattie e stati stressanti che si convertono in disfunzioni fisiche e psicosomatiche.

Dal punto di vista tecnico si tratta di aiutare il paziente a far riemergere singoli ricordi “traumatici” e dolorosi e rielaborarli attraverso la tecnica dei movimenti oculari (guidati dal terapeuta) attivando una stimolazione bilaterale destra-sinistra. Mediante questa stimolazione i pazienti, comunque all'interno di un rapporto psicoterapeutico, elaborano rapidamente i ricordi traumatici/stressanti che diventano quindi meno disturbanti.

Consulenza Tecnica di Parte

La fine di un matrimonio o di una convivenza è spesso un evento emotivamente destabilizzante, talvolta anche traumatico; un sostegno agli adulti o ai minori coinvolti è consigliato. Ma quando la separazione o il divorzio appaiono conflittuali, e i contrasti tra le parti non sono superabili in sede giudiziaria e la complessità delle dinamiche familiari insieme alla tutela dei minori necessitano di approfondimenti specialistici, il Giudice ha spesso bisogno di un consulente che lo aiuti a gestire un sistema complesso dal punto di vista psicologico-relazionale. Può quindi nominare un proprio esperto, Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU) e le Parti, in accordo con il proprio legale, possono nominare un Consulente Tecnico di Parte – CTP, ai sensi dell’Art. 225 del C. P. P. Il ruolo dello psicologo CTP è molto importante nelle cause di separazione coniugale nelle quali si deve prendere una decisione in merito all’affidamento congiunto o esclusivo dei figli minorenni e alle sue modalità. In qualità di CTP mi relaziono con il CTU, con l’Avvocato di Parte, e con la Parte stessa al fine di tutelarne la posizione. Presenzio ai lavori peritali vigilando sul metodo utilizzato e sulla correttezza deontologica del CTU; analizzo ed interpreto il materiale emerso dai colloqui e dagli eventuali test psicodiagnostici somministrati dal CTU. Al termine di lavori peritali presento una relazione contestuale a quella del CTU: il Giudice è tenuto così a prendere in esame le eventuali obiezioni.
Inoltre come CTP contribuisco a costruire insieme all’Avvocato una strategia da utilizzare nel procedimento giudiziario, così da tutelare la Parte e i minori coinvolti nel procedimento, ma anche da organizzare e agevolare l’applicazione pratica dei provvedimenti emessi dal Giudice.

Approccio

Sono specializzata in terapia sistemico-relazionale, ma negli anni ho approfondito anche altri approcci terapeutici come la terapia sistemica socio-costruzionista, l'E.M.D.R., la teoria polivagale, alcune pratiche di mindfulness e training autogeno.

La complessità dell'essere umano e del suo sistema di relazioni è tale da rendere spesso opportuno integrare diverse teorie e tecniche in funzione delle caratteristiche della persona, della sua età, del suo malessere, delle sue risorse generali.

Ho maturato anche una lunga esperienza nell'ambito dei servizi che si occupano del rapporto tra genitori e figli, del disagio conseguente a separazioni e divorzi complessi, della cura di persone sovraccaricate da un passato difficile e talvolta traumatico.

Spesso non si comprendono appieno le ragioni di alcune scelte, o ci si mette in maniera ricorrente in situazioni che razionalmente sarebbero da evitare, sapendo bene quanti problemi creano.

La psicoterapia può spezzare questo circolo, promuovendo una conoscenza più profonda di noi stessi e delle dinamiche relazionali che caratterizzano i nostri sistemi di riferimento; aiuta ad elaborare i vissuti problematici e ad eliminare i blocchi che non consentono di affrontare in maniera più serena la  vita.

Ho affiancato persone e famiglie in momenti di profonda crisi personale e relazionale imparando che una buona dose di resilienza è disponibile in ciascuno; aiutare le persone a scoprirla, attivarla e renderla disponibile è il mio compito.

Penso che la funzione di un percorso psicologico sia quella di far emergere le risorse di ciascuno, promuovere un cambiamento dei significati dell'esperienza vissuta per giungere poi a modificare la percezione di sè, delle proprie relazioni, del mondo.